Quando smetti di forzare

e inizi ad ascoltare il corpo,

la direzione diventa chiara.

La mente organizza,
ma il corpo conosce la strada.

Aiuto persone sensibili
che vogliono realizzare i propri progetti

senza tradire ciò che sentono.

Nel contatto con la natura
ritrovo il mio centro.

In questo ritmo incontro persone sensibili,

che non cercano scorciatoie,
ma una relazione autentica con sé e con l'altro.

Come camminare nei campi,
un passo dopo l’altro.

Fui costretta a guardare perché
il corpo stava urlando

Una settimana di dolori lancinanti:
la cistifellea piena di calcoli.

Fino a quel momento avevo strizzato gli occhi per non vedere ciò che mi faceva paura, proprio come si fa davanti un film.

Iniziai ad aprire gli occhi.
Volli vedere quel dolore.

Scoprii le "sorprendenti funzioni della rabbia".
Mi portarono a contattare una parte nascosta.

Mi presi cura di me a 360° e guarii dopo appena 6 mesi, senza operarmi.

Per ricordare quel momento feci questo disegno:

”C'è oro nel dolore”.

Entrai in altri periodi bui.

Con la differenza che iniziai a chiedere aiuto.

Mi trovavo di nuovo di fronte alle "stesse storie",

ma ogni volta con uno sguardo nuovo.

Tanto che, in una arresa totale,
iniziai a vedere l'Aura
intorno agli oggetti.

Questa ricerca di me

mi portò prima a sentire il corpo
e poi a sentire l'energia.

Ma dentro può esserci un vuoto.

Non basta più "capirlo":
puoi fare qualcosa di concreto per cambiarlo.

E se tu, come me,

hai preso distanza per proteggerti,
per non vedere ciò che accadeva intorno,

sappi che non c'era
nulla di sbagliato in te.

È stata una strategia di sopravvivenza.

Andava bene allora, ma ha avuto un costo.

Non c'è più pericolo.
Puoi guardarti dentro.

Forse ora non vuoi più
stare in attesa che qualcosa cambi.

Vuoi guardare l'orizzonte
e realizzare tutta te stessə.

Gli occhi possono essere stanchi.

Ma è possibile imparare di nuovo

a mettere a fuoco ciò che vuoi per te.

Volevo fosse semplice.

Che la Lettura dell'Aura
non fosse solo per iniziati.

Il mio spirito controcorrente
voleva rendere questa capacità accessibile a tutti,

perché tutti abbiamo un corpo capace di sentire,
ma non sappiamo come parla.

Non ce l'hanno insegnato.

La mia attitudine a smontare e ricostruire
gli oggetti mi ha portata
a tradurre in passi concreti

il modo per dialogare
con la nostra parte più autentica.

Il Metodo C’è

riporta in gioco la percezione
e insegna a riconoscere i segnali corporei

quando sei davanti a una scelta
e vuoi portarla nel mondo.

Non è un’esperienza intuitiva isolata,

ma un processo ripetibile,
che puoi integrare nella vita quotidiana.

Se vuoi davvero mettere a terra
i tuoi progetti e passioni,

il punto di partenza è uno solo:

connetterti al corpo,

e usarlo come guida

per agire senza forzare.

Se vuoi conoscere
come funziona il Metodo C’è

visita la pagina.

La domanda chiave

Quando una scelta ti blocca, non serve trovare una risposta.

dal METODO C’è™ di Silvia Baldocchi

ONLINE

durata 3 ore

Il problema non è decidere.
È riconoscere da dove stai decidendo.

Il laboratorio per ritrovare chiarezza e direzione.